|
LA MIA FORTUNA VERSO L'ENCAUSTO
Con l'inizio della mia attività artistica, sotto la
guida dei miei primi maestri molisani ha inizio l'avventura fortunata verso
l'encausto.
Con loro inizio la conoscenza diretta delle materie pittoriche e attrezzature.
Imparo a
comporre le mestiche: tinte magre e grasse, formulare stucchi e vernici con
resine, oli
e biacca, in particolar modo alla preparazione e l'utilizzo dei leganti.
Attrezzi: sapersi creare dei pennelli specifici con setole di maiale o con penne
di
beccaccino, prepararsi i frustini (cime di canne di palude) per marezzare
pareti, finti
legni e finti marmi, creare stampini di carta per decorazioni ripetitive,
modificare il
colore di un pigmento tramite il fuoco cosi anche per il marmo giallo di Siena
che
spesso troviamo modificato nei rivestimenti delle chiese, contro soffittare
solai in
legno di saloni, sale ecc, creando un telaio di legno come supporto, tela patta
inchiodata e carta fodera incollata, lavoro adatto per un buon livellamento dei
soffitti, un discreto isolamento e ottimo per la decorazione.
Legante: e quella materia che lega i colori al supporto necessaria per quasi
tutte le
tecniche pittoriche.
Oggi per dipingere ci rivolgiamo ai negozi specializzati di belle arti e
compriamo
colori già pronti, ignorando totalmente la composizione dei leganti.
I miei maestri, vuoi per ragioni economiche o per esigenze tecniche, loro
acquistavano
nei negozi di generi alimentari le materie necessarie a creare un buon legante
utile
alle loro esigenze Le materie che più o meno compravano, erano: uova, gelatina
(colla
di pesce) sapone, latte, aglio, farina di grano o riso, amido, aceto, spirito di
vino,
olio d'oliva e di noce, allume, cera, colofonia (pece greca) talco ecc.. Tutte
queste
materie apparentemente semplici creano a mio avviso dei leganti eccezionali.
Ora, dopo la prima valida formazione ricevuta dai vecchi maestri sia sul campo
tecnico
che artistico, grazie anche all'aiuto di mio fratello Luciano (pittore
restauratore)e le
mie figlie Diana (restauratrice)e Sabina (pittrice) ed alla mia diretta
esperienza
sulle materie pittoriche, incomincia l'avventura fortunata verso l'encausto.
Roma 2007
|